L'annuncio di De Flaviis: "È un segno di solidarietà con la battaglia condotta da Mastella" IL CASO
L'Udeur alla Margherita "Pronti a uscire dalle giunte"       Le altre News

L'Udeur è pronto ad uscire da tutte le giunte della Campania in cui è presente la Margherita. Anche dalla Regione e dal Comune di Napoli. L'annuncio lo ha dato ieri sera al Maschio Angioino il segretario regionale Ugo De Flaviis: «È un segno di solidarietà nei confronti della battaglia di democrazia che sta conducendo Mastella. È impossibile convivere insieme a chi disprezza le minime regole e non ha rispetto per gli impegni presi. Se questo vale sul piano nazionale, tanto più vale nelle amministrazioni regionali, provinciali e comunali dove è presente la Margherita».
Annuncio che ha segnato il dibattito in consiglio comunale sulla verifica politica chiesta da Rifondazione per fare il punto sul primo anno di amministrazione Iervolino.
Mercoledì l'intervento del sindaco, che ha negato qualsiasi ipotesi di rimpasto in giunta, ieri è toccato ai consiglieri. A cominciare da Mario Esposito del gruppo per l'Unità delle sinistre, che è uscito dalla maggioranza: «Tolgo qualsiasi appoggio, anche esterno, all'amministrazione Iervolino. Il sindaco si avvia ad una sconfitta a cui non voglio partecipare. E chiedo la decadenza di Antonio Martusciello da consigliere comunale per le continue assenze».
Appunti alla giunta Iervolino anche dal capogruppo dei Ds Mario Maffei: «Occorre un raccordo più stretto tra giunta e consiglio». D'accordo il verde Stefano Buono. Il sostegno più forte da parte del centrosinistra nei confronti del sindaco è arrivato dal repubblicano Ignazio Assumma.
Accuse invece da Polo. «La città di Napoli è condannata a sognare da Bassolino e dalla Iervolino o a scappare come incitava il parroco di Forcella Don Rapullino» è il commento di Pietro Mastranzo, capogruppo di Forza Italia. Secondo Francesco Bianco «La relazione del sindaco dimostra che il Rinascimento napoletano di bassoliniana memoria è stato assolutamente virtuale».
«In dodici mesi - sostiene Amedeo Laboccetta di Alleanza nazionale - l'unico risultato vero dell'amministrazione è stata la costituzione della società Bagnolifutura, ma perché lo abbiamo consentito noi. Ora vigileremo affinché si riempia di contenuti una scatola vuota e, soprattutto, si dia il via al piano urbanistico esecutivo di quell'area».
(o. l.)