La Repubblica, 23 luglio 2002 Le altre News
Brutto ma con le carte in regola: che fare? Summit in Regione
LA POLEMICA
Pozzano, l'enigma ecomostro
ROBERTO FUCCILLO
GRAN consulto oggi alla
Regione sul megacomplesso alberghiero che si sta erigendo a Pozzano. La riunione
è stata convocata dall'assessore all'urbanistica Marco Di Lello, dopo
l'intensificarsi negli ultimi giorni delle polemiche sulla costruzione. Una
settimana fa gli attivisti di «Goletta Verde» erano addirittura sbarcati
davanti al cantiere al grido di «abbattiamolo». Legambiente lo considera di
fatto un vero e proprio «ecomostro legalizzato», cugino del famigerato
impianto di Fuenti. Secondo la sua ricostruzione a fine 98 c'era un progetto di
recupero archeologicoindustriale del vecchio cementificio, di cui però ora non
è rimasto nulla. Le due torri sarebbero state solamente puntellate, e al loro
posto sono sorti due edifici ex novo che diventeranno ben presto alberghi a
quattro stelle, con oltre 250 posti letto, sala congressi, una paninoteca, un
parcheggio ricavato dall'altra parte della strada, sotto la montagna franata il
10 gennaio 1997.
Uno scempio insomma. Che però rappresenta una delle principali opere con le
quali si è inteso finora puntare al rilancio del turismo dalle parti di
Castellammare, all'imbocco della costiera. Non a caso la Cgil di Napoli si è
schierata a difesa di una realizzazione destinata a rivitalizzare la zona dalla
passata deindustrializzazione. Di Lello ha così deciso di convocare oggi gli
interessati. Siederanno al suo tavolo il presidente della Provincia Amato
Lamberti, il sindaco di Castellammare Ersilia Salvato, il soprintendente per i
Beni ambientali Enrico Guglielmo e il presidente della Tess, Salvatore Vozza.