Il Mattino 4 Luglio 2002   Le altre News

CASTELLAMMARE

GIULIANA CASO
È stata tutta centrata sulle linee programmatiche di mandato, che il sindaco di Castellammare Ersilia Salvato presenterà il prossimo 9 luglio al Consiglio Comunale, la prima riunione ufficiale della giunta di Palazzo Farnese; il documento, che è l'estensione e il dettaglio del programma elettorale del sindaco e della coalizione, sarà, con le eventuali aggiunte e i suggerimenti che verranno dall'intero Consiglio, la piattaforma degli interventi che verranno realizzati in città. Priorità assoluta, ripristinare un livello di vivibilità accettabile, cercando di risolvere le tante emergenze quotidiane. Analoga attenzione verrà prestata alle periferie, alla lotta all'illegalità e al bilancio partecipato.
Ma al di là del programma, è già su questi due punti che la giunta potrebbe incontrare le prime difficoltà operative: la battaglia per arginare l'illegalità che passa anche attraverso la lotta contro i motorini selvaggi non è partita bene, a causa dell'esiguo numero di vigili urbani impegnati sulla strada, mentre le casse comunali al momento non sembrano permettere troppe spese e l'emergenza è invece quella di aumentare le entrate. Intanto il calendario del Comune prevede la prima seduta consiliare per martedì 9 luglio, mentre ieri si è tenuta la prima riunione dei consiglieri della maggioranza; assenti, come da previsioni, i rappresentanti di Udeur, Verdi e Rifondazione Comunista, che ancora non hanno digerito le nomine fatte dalla Salvato e quindi per il momento ancora non partecipano agli atti amministrativi.
Anche la prima decisione dell'assessore alla Viabilità, Alfonso Natale, sta provocando mormorii di dissenso in una parte della coalizione: ridurre la zona a traffico limitato è stata una scelta che, gradita a molti commercianti, non è piaciuta a tutti, e si attendono proteste anche da parte del partito di maggioranza relativa. Probabilmente se ne parlerà anche nel corso del comitato cittadino dei Ds, che questa sera si riunirà per discutere principalmente del futuro del partito. Un futuro che parte dalle programmate dimissioni del segretario cittadino Renato Di Maio, e passerà attraverso l'organizzazione di un congresso entro settembre. Sul tavolo, il rinnovo totale della segreteria e della dirigenza, sulla linea indicata dalla federazione che va verso il superamento delle componenti e l'avvio di una nuova fase unitaria. Se non sarà eletto immediatamente un nuovo segretario che rappresenti tutte le anime del partito stabiese, verrà formato un coordinamento che avrà il compito di traghettare il partito verso il congresso di settembre. Questa sera, a presidere i lavori del comitato cittadino, ci sarà anche il segretario della federazione, Diego Belliazzi.