CASTELLAMMARE
GIULIANA CASO
È stata tutta centrata sulle linee programmatiche di mandato, che il sindaco di
Castellammare Ersilia Salvato presenterà il prossimo 9 luglio al Consiglio
Comunale, la prima riunione ufficiale della giunta di Palazzo Farnese; il
documento, che è l'estensione e il dettaglio del programma elettorale del
sindaco e della coalizione, sarà, con le eventuali aggiunte e i suggerimenti
che verranno dall'intero Consiglio, la piattaforma degli interventi che verranno
realizzati in città. Priorità assoluta, ripristinare un livello di vivibilità
accettabile, cercando di risolvere le tante emergenze quotidiane. Analoga
attenzione verrà prestata alle periferie, alla lotta all'illegalità e al
bilancio partecipato.
Ma al di là del programma, è già su questi due punti che la giunta potrebbe
incontrare le prime difficoltà operative: la battaglia per arginare l'illegalità
che passa anche attraverso la lotta contro i motorini selvaggi non è partita
bene, a causa dell'esiguo numero di vigili urbani impegnati sulla strada, mentre
le casse comunali al momento non sembrano permettere troppe spese e l'emergenza
è invece quella di aumentare le entrate. Intanto il calendario del Comune
prevede la prima seduta consiliare per martedì 9 luglio, mentre ieri si è
tenuta la prima riunione dei consiglieri della maggioranza; assenti, come da
previsioni, i rappresentanti di Udeur, Verdi e Rifondazione Comunista, che
ancora non hanno digerito le nomine fatte dalla Salvato e quindi per il momento
ancora non partecipano agli atti amministrativi.
Anche la prima decisione dell'assessore alla Viabilità, Alfonso Natale, sta
provocando mormorii di dissenso in una parte della coalizione: ridurre la zona a
traffico limitato è stata una scelta che, gradita a molti commercianti, non è
piaciuta a tutti, e si attendono proteste anche da parte del partito di
maggioranza relativa. Probabilmente se ne parlerà anche nel corso del comitato
cittadino dei Ds, che questa sera si riunirà per discutere principalmente del
futuro del partito. Un futuro che parte dalle programmate dimissioni del
segretario cittadino Renato Di Maio, e passerà attraverso l'organizzazione di
un congresso entro settembre. Sul tavolo, il rinnovo totale della segreteria e
della dirigenza, sulla linea indicata dalla federazione che va verso il
superamento delle componenti e l'avvio di una nuova fase unitaria. Se non sarà
eletto immediatamente un nuovo segretario che rappresenti tutte le anime del
partito stabiese, verrà formato un coordinamento che avrà il compito di
traghettare il partito verso il congresso di settembre. Questa sera, a presidere
i lavori del comitato cittadino, ci sarà anche il segretario della federazione,
Diego Belliazzi.