Il Mattino, 27 Luglio 2002                       Le altre News

CASTELLAMMARE. L’OSPEDALE NEL MIRINO
S. Leonardo, il sindaco scrive all’Asl

Finalmente qualcuno dice basta. Basta ai disservizi del San Leonardo. Basta alle giustificazioni che non risolvono i problemi. Dopo tanto silenzio il sindaco di Castellammare, Ersilia Salvato, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera al manager dell'Asl Napoli 5, Roberto Aponte. Il pretesto: l'ultima raccapricciante disavventura toccata a un uomo di 74 anni che, ricoverato in seguito a un ictus, ha dovuto attendere tre ore l'arrivo di un ascensore per accedere dal secondo piano al piano interrato e, una volta entrato nella cabina d'acciaio (l'unica in funzione nel presidio), vi è rimasto prigioniero. È stato il figlio a liberarlo da quella gabbia, mezz'ora più tardi.
La sua odissea è diventata così materia per un esposto contro la direzione sanitaria. Ma per l’ospedale stabiese questa è solo l'ultima denuncia, destinata, con ogni probabilità, a non risolvere le emergenze e a non dare giustizia alle vittime.
Scende, così, in campo il primo cittadino. Nella lettera indirizzata al direttore generale chiede che gli vengano, immediatamente, fornite tutte le spiegazioni inerenti all'incidente. Insomma corre ai ripari, o almeno ci prova, la Salvato.
«Che cosa sta succedendo nel presidio che vanta un bacino di oltre duecentomila utenti?», chiede, e lo fa con l'animo di chi ha sempre saputo di trovarsi dinanzi a un malato grave ma che non immaginava di trovarsi di fronte a un mostro che macina disservizi e disagi a velocità impressionante. Ma oltre alle spiegazioni il sindaco annuncia anche un'iniziativa che si terrà ai primi di settembre e che vedrà coinvolti tutti gli operatori della sanità.
«In quella sede - dice la Salvato - conto di dare il via a un confronto per la costituzione della Commissione di garanti sulla sanità che avrà il compito di svolgere una funzione consultiva e di collaborazione con il sindaco nell'esercizio dei suoi poteri in materia sanitaria, nonché di attuare un monitoraggio costante della qualità di tutti i servizi».
E la costituzione della Commissione era stata indicata dal primo cittadino tra le priorità del suo programma elettorale illustrato nel corso del primo Consiglio comunale, svoltosi il 17 luglio scorso.
Cinzia Brancato