Il Mattino, 23 Luglio 2002          Le altre News

LEGGE RONCHI, PRIMA VITTIMA
Spariscono i rifiuti
Imprenditore
di Castellammare
finisce in carcere

Sono spariti nel nulla. Dei liquami che traboccavano da una vasca di raccolta di Pimonte non si sa più che fine abbiano fatto, quali altre zone siano andati ad inquinare. Caricati su un’autoespurgo e trasportati verso un impianto di bruciatura dell'hinterland napoletano, da una società specializzata in affari del genere, non sono mai arrivati a destinazione. Probabilmente la loro meta era sempre stata un'altra: una qualche discarica abusiva, un'altra tra le tante, un rivo, soltanto l'ultimo, trasformato in cloaca. Niente a che vedere, tuttavia, con quanto definito nell'appalto affidato dal Comune dei Monti Lattari alla Eco-servizi srl di Castellammare.
L'amministratore delegato della ditta ieri è stato arrestato, altri quattro funzionari della società sono stati denunciati. A Giuseppe Giugliano, 28 anni, e ai suoi colleghi è stato contestato il reato di traffico illecito di rifiuti, primo caso in Campania (e secondo in tutta Italia) in cui viene applicata la misura cautelare in relazione a reati di illeciti in materia ambientale specificati nella legge 53 bis di recente introduzione nel decreto Ronchi. Ma Giuseppe Giugliano e gli altri quattro dovranno rispondere anche di truffa e falso. Nella documentazione presentata, infatti, al Comune di Pimonte, avevano allegato fatture intestate alla ditta che gestiva l'impianto di bruciatura che si sono rivelate naturalmente fasulle. Così come fasulli erano i timbri apposti. Era vero soltanto l'appalto vinto e i soldi che Giugliano e i suoi soci avevano intascato dal Comune per provvedere allo smaltimento dei rifiuti contenuti nella vasca di raccolta di liquami che si trova in località Resicco e che chissà dove saranno finiti.
L'inchiesta è stata coordinata dal pm della Procura di Torre Annunziata, Vincenzo Ferrigno, in seguito ad attività di indagini condotte dal Noe, il nucleo operativo ecologico di Napoli nell'area torrese-stabiese che ha emesso, oltre all'arresto e alle denunce, anche numerosi decreti di perquisizioni nei confronti di altre ditte che collaboravano con la Eco-servizi srl.
c. b.