CASTELLAMMARE, IL SINDACO CONTRO LA CRISI          Le altre News
Fincantieri, scende in campo la Salvato

Il Marttino 11 ottobre 2002

CINZIA BRANCATO
Sulla vertenza Fincantieri scende in campo il sindaco Ersilia Salvato e chiede un incontro ad horas con il direttore della fabbrica storica di Castellammare. Un atto dovuto per il primo cittadino, dopo l'allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici sul rischio di un'imminente chiusura dello stabilimento di piazza Amendola, qualora non dovessero arrivare, entro dicembre, nuove commesse.
«Il mancato arrivo di nuovi appalti in tempi utili - dice il primo cittadino - crea una situazione insostenibile perché rischia di vanificare l'impegno profuso dai lavoratori in questi anni per mantenere competitivo il cantiere. Ecco perché ho chiesto un incontro al direttore dello stabilimento e alla Rsu aziendale, per fare il punto sulla situazione».
Ma Ersilia Salvato esprime preoccupazione anche per il mancato rinnovo di cinque contratti di formazione ad altrettanti giovani operai, che ha determinato lo sciopero dei lavoratori nella giornata di mercoledì, e per le voci, sempre più insistenti, di una privatizzazione per così dire a spezzatino del gruppo Fincantieri.
Sebbene l'Azienda neghi un'eventualità del genere, il sindacato lancia l’allarme temendo che si possa procedere a una vendita isolata, vale a dire per stabilimenti. Il gruppo perderebbe così la sua integrità, e darebbe origine a società diverse. i lavoratori non avrebbero più la possibilità dello scambio di lavoro e la rotazione da una fabbrica a un'altra in caso di mancanza di commesse. Una vendita per pezzi del gruppo finirebbe, inevitabilmente, per penalizzare i cantieri più in difficoltà, come quello di Castellammare.
«Sull'intera questione - continua la Salvato - è necessario un impegno e una presa di posizione anche dei parlamentari della zona, perché sia garantito il futuro del cantiere di Castellammare».
Un cantiere su cui, fino all'altro ieri, le forze politiche avevano puntato: nell'ambito del contratto d'area, la Fincantieri di Castellammare è riuscita, infatti, ad ottenere un investimento di oltre venticinque milioni di euro necessario per ammodernare il processo produttivo. Insomma, le prospettive occupazionali per la fabbrica specializzata nel settore delle navi da trasporto dovevano essere altre.La realtà, invece, racconta tutta un'altra storia: se entro dicembre non arrivano nuove commesse per i seicentocinquanta dipendenti non ci saranno sbocchi.