CASTELLAMMARE. GENITORI IN GUERRA                             Le altre News
Scuola, via ai doppi turni
Alla media «Stabia» lo spazio non c’è per tutti

TITTI ESPOSITO
Ad appena una settimana dall'inizio della scuola, cominciano anche i primi disagi per gli studenti. I doppi turni, per esempio, che sono iniziati già da qualche giorno, alla media «Stabia» di Castellammare, creando forti contrasti fra i genitori e il preside dell'istituto di via Nocera. Un problema, quello del rientro pomeridiano, che dipenderebbe in parte anche dall'inutilizzo di qualche aula nuova(che aspetta ancora la certificazione di agibilità e sicurezza, e lo spazio è quindi insufficiente a contenere tutte le 27 classi, durante lo stesso orario didattico), e dalla carenza di servizi igienici(visto che quelli del primo piano sono inutilizzati da due anni). Un provvedimento necessario, a detta del dirigente dell'istituto, che non trova d'accordo però né i genitori che protestano da giorni, nè l'assessore alla Scuola di palazzo Farnese Fabiola Toricco, che consiglierebbe piuttosto una rotazione delle classi.
«Mi è sembrata fin dall'inizio una scelta clamorosa, quella del preside della scuola Stabia - ha spiegato la neo assessore della giunta Salvato - L'anno scorso con 26 classi la scuola ha funzionato regolarmente, quest'anno con una classe in più non mi sembra una cosa impossibile». E la Toricco aggiunge: «Una decisione così drastica a inizio d'anno, sta danneggiando la platea scolastica che non è cresciuta notevolmente e quindi dopo l'incontro di oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) la prossima settimana mi confronterò di nuovo con i docenti e il responsabile scolastico nonché con il consiglio d'Istituto per valutare il da farsi». Da una problema scolastico alla programmazione degli interventi nelle altre strutture didattiche del territorio stabiese il passo è breve. La scuola, infatti, sempre secondo l'assessore di via Raiola, non è un mondo a parte, ma una realtà che ha una propria identità culturale che va tutelata e valorizzata, soprattutto nei quartieri a rischio. E allora dalla lotta all'evasione scolastica al coinvolgimento dei genitori, dai gruppi di lavoro per adottare la scuola dei propri figli e sentirla veramente propria, al servizio di trasporto degli alunni in difficoltà, le cose da fare nella città stabiese sono veramente tante.
«L'obiettivo primario è di riorganizzare tutti i servizi che rendono migliore l’offerta culturale e le strutture, grazie anche al contributo del corpo docente e dei genitori - ha aggiunto ancora Fabiola Toricco - creando solidarietà fra gli istituti, la città, e quanti come le parrocchie vivono le situazioni di maggior degrado». Infine a breve saranno assegnati i buoni per le cedole librarie, mentre a fine ottobre dovrebbe partire il servizio mensa in tutte le scuole stabiesi.

 

da : Il Mattino, 20 Settembre 2002