Cronache di Napoli   6 Agosto 2002           Le altre News

 

IL GIROTONDO DELLA DISCORDIA

  di Giovanni Santaniello

 

Il girotondo versione stabieSe attira non meno critiche e polemiche di quanto faccia quello che gira attorno alle questioni nazionali.

Già un’ora prima dell’inizio della seduta consiliare, oltre cento cittadini, nonostante la calura, erano raggruppati in piazza Giovanni XXIII pronti a manifestare, assieme a Di Pietro, il loro malcontento verso l’atteggiamento dei partiti che ostacolerebbe, a loro modo di dire, il lavoro del sindaco ( o “Sindaca” come affettuosamente la chiamano, snr) per il bene della città.

“Nei giorni scorsi – dichiara Milena Ferrari, a capo dell’associazione  apartitica “Donne di Stabia” – in poche ore siamo riusciti a raccogliere 2500 firme a sostegno di Ersilia salvato e abbiamo dato vita ad un comitato spontaneo di cittadini che oggi, alla stessa ora in cui è previsto il consiglio comunale che dovrà discutere delle dimissioni presentate dal sindaco, vogliono dimostrare tutta la loro volontà di vedere a Castellammare finalmente una politica rinnovata.”

“Noi girotondini? – interviene un altro portavoce del Comitato Spontaneo, Antonio D’Orsi – non direi, perché oggi ci siamo riuniti senza nessun colore ma solo per il diritto che abbiamo come cittadini di Castellammare di vedere governare chi è stato eletto democraticamente : molte firme raccolte, del resto, sono state di gente che alle elezioni di maggio ha votato per il centro destra”

Alla manifestazione si unisce anche Di Pietro : “L’opera della Salvato – dichiara l’ex magistrato – potrà essere giudicata solo tra un anno : nel frattempo, bisogna che i partiti la lascino lavorare senza mettere alcun bastone tra le ruote, come accadeva nella prima repubblica con chi era chiamato a prendere delle decisioni”.

La risposta dei partiti al movimento girotondista, però, da lì a qualche momento, non è tardato a venire da alcuni esponenti della sua maggioranza : in aula Nello Cuomo, capogruppo dello SDI, affermando che i “girotondi sono fattori disgreganti dell’Ulivo”, e poi, in modo più duro, Ciro Balia di Rifondazione Comunista hanno avuto parole polemiche per la manifestazione

“Il girotondo attorno al Palazzo arnese? – ha dichiarato l’esponente comunista – che bello sarebbe stato se ad organizzarlo non fosse stato chi ha un parente stretto in giunta…”

La frecciata all’Italia dei Valori e all’assessore delle politiche sociali,  Stefania Cascone, è di quelle che fanno male.