Corriere della sera, 21 luglio 2002   Le altre News

 

Salvato sconvolta:

fatto mai capitato

L’ assessore Natale: «Il Comune

non ha competenza sulla banchina,

negli anni ’50 un episodio analogo»

SINDACA

CASTELLAMMARE — È interve-nuta

immediatamente, appena ha

appreso dell’incidente ai cantieri na-vali,

la sindaca di Castellammare, Er-silia

Salvato, precipitandosi al porto

insieme con alcuni assessori e colla-boratori

della sua giunta.

«Ho saputo dell’incidente mentre

ero in Comune – spiega la Salvato – a

lavorare ed a ricevere alcune persone.

Mi sono subito recata sul posto per

rendermi conto di persona di quanto

fosse accaduto. Ho trovato molta

confusione per l’arrivo dei soccorrito-ri

e ho parlato con una donna in sta-to

di shock per capire che cosa era

successo. Mi sono informata – aggiunge

– anche con il responsabile

della Capitaneria di porto e con i soccorritori

per sapere che cosa potesse

avere causato l’incidente e poi – continua

la sindaca – sono andata in

ospedale per visitare i feriti, in parti-colare

l’anziano Gaetano Carotenuto (è stato dichiarato

guaribile in 30 giorni,ndr), rimasto ferito

in maniera più grave, ed i due bambini, per

portargli la solidarietà del sindaco e della città».

La prima cittadina stabiese ha anche assicurato

che il Comune non ha nessuna competenza

sull’area portuale. « So che la Capitaneria di porto

 – rileva la Salva-to – ha avvisato le persone di non

sostare lungo le banchine e ovviamente

è superfluo aggiungere che il Comune

non ha alcuna competenza sull’utilizzo

dell’area portuale. Secondo quando ricordo, a mia memoria,

un episodio del genere, con un’onda anomala

così imponente – conclude la sindaca –, non si era mai verificato».

Insieme con la sindaca, sono arrivati

al porto anche gli assessori Tommasino (urbanistica),

Caiazzo (lavori pubblici) e Natale (personale), che

poi l’hanno accompagnata anche in ospedale.

Secondo l’assessore al personale,

considerato che il Comune non ha alcuna competenza sull’area

portuale, è fondamentale che la Capitaneria

riorganizzi le banchine.

«Ufficialmente né il Comune né il

comando dei vigili urbani – sottolinea

Natale – era informato del varo, perciò,

appena appresa la notizia dell’incidente,

ci siamo precipitati sul posto.

Le persone sulla banchina, appena

hanno visto alzarsi l’onda – un episodio

analogo c’è stato negli anni Cinquanta

–, hanno cercato di allontanarsi,

ma non ci sono riuscite per la calca. È vero

– conclude l’assessore – che è vietato durante un varo sostare

sulla banchina, ma forse sarebbe

stato necessario un servizio di sicurezza

per evitare che le persone si affollassero comunque».