Corriere della Sera, 21 luglio 2002 Le altre News
Panico al "battesimo" della «Grande Francia», il nuovo traghetto di Fincantieri. Lo sgomento della sindaca Salvato
Varo con onda anomala: 14 feriti
Castellammare, trascinati in acqua. È polemica sulle misure di sicurezza
CASTELLAMMARE — Quattordici
feriti per un’onda anomala dopo il varo
della «Grande Francia», la nuova nave
traghetto della Fincantieri per il gruppo
Grimaldi. Agli applausi è seguito il pani-co
quando l’onda causata dalla discesa in
acqua della nave ha invaso la banchina.
• Divieti elusi. Le disposizioni di sicu-rezza
erano rigide ma le persone coinvol-te
nell’incidente hanno aggirato i divieti.
Il più grave è Gaetano Carotenuto, 68 an-ni,
che ha riportato una frattura a un pie-de.
Tra i feriti anche due bambini.
• Le reazioni. Sgomenta la sindaca di
Castellammare, Ersilia Salvato: «Sono
arrivata mentre già operavano i soccorri-tori.
È incredibile». L’assessore Alfonso
Natale invece ricorda: «Un episodio del
genere è già avvenuto negli anni Cin-quanta».
• La sicurezza. La Procura di Torre An-nunziata
ha aperto un fascicolo, mentre
la Capitaneria parla di eventuale respon-sabilità
degli addetti agli scivoli.
Onda anomala, terrore dopo il varo del traghetto
Castellammare, 14 feriti al «battesimo» della Grande Francia. La Capitaneria: colpa degli addetti allo scivolo
NAPOLI — Un avvertimento non
rispettato, la nave che va giù veloce
(forse troppo) verso l’acqua, l’onda
anomala che travolge quattordici
persone e ne trascina a mare dieci.
Doveva essere una giornata di festa
per il varo tecnico della nuova nave
traghetto della Fincantieri, ha ri-schiato
di trasformarsi in una trage-dia.
Il bilancio è comunque rilevan-te:
quattordici feriti (tra cui due
bambini) e tanta paura. Indaga la
Procura di Torre Annunziata, ieri la
Capitaneria ha inviato al pm un fa-scicolo
sulla vicenda: «Probabili re-sponsabilità
degli addetti al varo»,
dice il capitano di fregata Antonino
De Simone.
IL VARO – Mezzogiorno di ieri, il mo-lo
della Fincantieri a Castellamma-re.
L’appuntamento è per il varo del-la
«Grande Francia», nave lunga po-co
meno di duecento metri. È il fiore
all’occhiello della società, per cele-brare
il gigante del mare arrivano la
madrina Paola Grimaldi, personalità
del mondo politico e centinaia di cu-riosi.
Imponenti le misure di sicurez-za:
venti uomini della marina milita-re
presidiano gli accessi via terra,
motovedette e gommoni della Guar-dia
costiera allontanano i curiosi che
si avvicinano con le barche. A terra
polizia e carabinieri ordinano ai pre-senti
di non oltrepassare le transen-ne.
Sono state piazzate a distanza di
sicurezza, in passato si sono già regi-strati
problemi per le onde che han-no
invaso la banchina. Qualcuno
però aggira quel divieto: quattordici
persone entra-no
dall’unico
varco pedonale
aperto dal Co-mune
e raggiun-gono
il tratto di
banchina adia-cente
al mare
morto, a sette-cento
metri dal-lo
scivolo.
IL CAOS – La
nave scivola ver-so
l’acqua a velocità forse troppo so-stenuta.
L’impatto è temendo, la
poppa quasi piatta sposta una mas-sa
d’acqua impressionante. Due on-de
«anomale per un varo» (come so-stiene
la Capitaneria) investono la
banchina dove sono fermi i quattor-dici
spettatori. È il panico: la gente
tenta di fuggire, alcuni cadono a ter-ra
e vengono calpestati, altri vengo-no
risucchiati a mare. Immediato
l’intervento della Capitaneria, i feri-ti
vengono tratti in salvo e portati in
ospedale. Il più grave (un mese di
prognosi) è Gaetano Carotenuto: 68
anni, ha riportato una microfrattura
a un piede. Feriti anche due bambi-ni
(uno ha bevuto acqua di mare) e
una ragazzina di otto anni. Prognosi
tra i venti e i sette giorni (escoriazio-ni
e contusioni) per gli altri feriti: Mi-chele
Abagnale, Miriam Padovano,
Fabio Coppola, Filomena Cuomo,
Fabio Ruocco, Agnese Sicignano,
Raffaele Borusso, Maria Tramparu-lo,
Carlo Gaeta e Iolanda Storace
LA NAVE– «Probabili responsabilità
degli addetti al varo». La Capitane-ria
sospetta che oltre all’impruden-za
degli spettatori ci sia anche un er-rore
tecnico dietro le due onde ano-male
che hanno travolto la banchi-na.
Forse le zeppe di sostegno della
nave sono state tolte troppo veloce-mente:
atti in Procura, un fascicolo
sarà aperto dal pm di turno Ciro Ca-scone.
Gianluca Abate
g.abate@corrieredelmezzogiorno.it
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