Che la «Ztl» avesse bisogno di correttivi lo
aveva ammesso lo stesso Catello Polito, pochi giorni prima di lasciare la
poltrona di primo cittadino. Il piano della zona a traffico limitato, con la
vecchia Giunta, non aveva riscosso successi e a lamentarsi, in città, erano
stati un po’ tutti: automobilisti, pedoni ma, soprattutto, commercianti. La
polemica, che ne era scaturita, alla vigilia elettorale, si presentava come un
piatto fintroppo ghiotto perché Ersilia Salvato (nella foto) rinunciasse a
farne uno dei baluardi del suo programma e promettesse, pertanto, quando non
aveva ancora indossato la fascia tricolore, la revisione di un progetto che -
diceva - «era indispensabile ma andava sicuramente rivisto».
Ieri mattina il neo sindaco ha mantenuto la promessa: nella sua stanza ha
riunito una delegazione dell’Ascom, l’assessore alla Mobilità, Alfonso
Natale e quello alle Attività produttive, Orazio Milano. Nel corso
dell’incontro si è convenuto di istituire un tavolo permanente tra
Amministrazione comunale e Ascom, fissando un calendario per esaminare questioni
e problemi che riguardano innanzitutto il piano commerciale, ma anche
l’occupazione del suolo pubblico da parte di ambulanti e esercenti. E poi: il
rispetto degli orari di carico e scarico merci, e di deposito dei rifiuti,
compresi quelli ingombranti.
Durante la riunione sono stati decisi anche i primi correttivi da apporre alla
«Ztl». Da questa mattina sono escluse dal piano: via Roma, via Nocera e via
Santa Maria dell’Orto. Il provvedimento resta in vigore dalle ore 18.30 alle
21 nel solo Corso Vittorio Emanuele e in via Catello Fusco. E non è finita qui.
Sindaco e assessori hanno illustrato alla delegazione dell’Ascom i contenuti
della proposta per la pedonalizzazione serale di via Duilio e corso Garibaldi.
L’obiettivo della giunta Salvato è quello di sottrarre al traffico e
all’inquinamento due delle zone più frequentate dai cittadini nei mesi
estivi.
Cinzia Brancato