SAN LEONARDO
TITTI ESPOSITO
Una tecnica chirurgica all’avanguardia, che ben presto sarà sperimentata
anche nell’ospedale della malasanità stabiese. Al San Leonardo di
Castellammare, entro il prossimo autunno, a detta dei medici del reparto di
chirurgia digestiva, sui tumori del colon-retto si interverrà con l’aiuto di
televisori e caschi ad immagini tridimensionali, con un’azione ricostruttiva e
non demolitiva dell’ultima parte dell’intestino del paziente. L’ammalato
non sarà più costretto a vivere con le fastidiose sacche sostitutive del retto
basso.
Un obiettivo ambizioso per il presidio ospedaliero di viale Europa, (visto che
sarebbe anche una delle prime strutture pubbliche in Campania in grado di
effettuare un intervento simile) che renderebbe più funzionale un reparto che
ogni anno effettua centinaia di operazioni di questo genere.
«Abbiamo già richiesto un finanziamento all’azienda sanitaria per
l’acquisto del nuovo macchinario - ha dichiarato Bonaventura Esposito,
responsabile del settore di chirurgia digestiva-laparoscopica - Riteniamo che la
salute pubblica, debba essere curata nel migliore dei modi in ogni ospedale, e
non solo nei grandi centri specialistici fuori Regione. La diagnosi tempestiva e
precoce in oncologia è un obiettivo di grande importanza, in quanto, per la
maggior parte dei tumori, ed in special modo per quelli del colon-retto, essa può
fortemente condizionare il successo della terapia». E se fino a qualche mese
fa, l’unità ospedaliera del San Leonardo era dotata di attrezzature
endoscopiche e di un servizio di endoscopia digestiva attivo da circa 20 anni
(che tutt'ora non è potuto svolgere dai medici a causa della fatiscenza delle
apparecchiature), la possibilità di disporre di tecnologie di elevata qualità,
consentirà d’ottenere risultati migliori per la prevenzione e cura degli
ammalati di cancro al tratto finale dell’intestino.
Inoltre a settembre, sempre dal reparto di chirurgia generale diretto da Antonio
Ebreo, partirà anche una campagna d’informazione e sensibilizzazione su
tumori di questo tipo, con incontri aperti nelle scuole, nelle aziende, nelle
industrie. Prevenire è meglio che curare…
Infine l’appello dei medici ai cittadini: «Bisogna combattere la sedentarietà,
mangiare sano, controllarsi periodicamente con esami specifici, e screening,
soprattutto se in famiglia ci sono già stati casi simili o ci sono situazioni
di potenziale rischio come polipi o colon irritabile». Per maggiori
informazioni il numero di telefono della struttura al III piano del presidio
stabiese, è lo 0818723228.