Il Mattino - 3 Luglio 2002    Le altre News

SAN LEONARDO

TITTI ESPOSITO
Una tecnica chirurgica all’avanguardia, che ben presto sarà sperimentata anche nell’ospedale della malasanità stabiese. Al San Leonardo di Castellammare, entro il prossimo autunno, a detta dei medici del reparto di chirurgia digestiva, sui tumori del colon-retto si interverrà con l’aiuto di televisori e caschi ad immagini tridimensionali, con un’azione ricostruttiva e non demolitiva dell’ultima parte dell’intestino del paziente. L’ammalato non sarà più costretto a vivere con le fastidiose sacche sostitutive del retto basso.
Un obiettivo ambizioso per il presidio ospedaliero di viale Europa, (visto che sarebbe anche una delle prime strutture pubbliche in Campania in grado di effettuare un intervento simile) che renderebbe più funzionale un reparto che ogni anno effettua centinaia di operazioni di questo genere.
«Abbiamo già richiesto un finanziamento all’azienda sanitaria per l’acquisto del nuovo macchinario - ha dichiarato Bonaventura Esposito, responsabile del settore di chirurgia digestiva-laparoscopica - Riteniamo che la salute pubblica, debba essere curata nel migliore dei modi in ogni ospedale, e non solo nei grandi centri specialistici fuori Regione. La diagnosi tempestiva e precoce in oncologia è un obiettivo di grande importanza, in quanto, per la maggior parte dei tumori, ed in special modo per quelli del colon-retto, essa può fortemente condizionare il successo della terapia». E se fino a qualche mese fa, l’unità ospedaliera del San Leonardo era dotata di attrezzature endoscopiche e di un servizio di endoscopia digestiva attivo da circa 20 anni (che tutt'ora non è potuto svolgere dai medici a causa della fatiscenza delle apparecchiature), la possibilità di disporre di tecnologie di elevata qualità, consentirà d’ottenere risultati migliori per la prevenzione e cura degli ammalati di cancro al tratto finale dell’intestino.
Inoltre a settembre, sempre dal reparto di chirurgia generale diretto da Antonio Ebreo, partirà anche una campagna d’informazione e sensibilizzazione su tumori di questo tipo, con incontri aperti nelle scuole, nelle aziende, nelle industrie. Prevenire è meglio che curare…
Infine l’appello dei medici ai cittadini: «Bisogna combattere la sedentarietà, mangiare sano, controllarsi periodicamente con esami specifici, e screening, soprattutto se in famiglia ci sono già stati casi simili o ci sono situazioni di potenziale rischio come polipi o colon irritabile». Per maggiori informazioni il numero di telefono della struttura al III piano del presidio stabiese, è lo 0818723228.