Il Mattino, 22 Luglio 200250 Le altre News
AC
DOPO IL VARO DE «LA GRANDE FRANCIA»Ci sarà un sopralluogo questa mattina alla
Fincantieri. Tecnici e dirigenti dei cantieri navali di Castellammare e
funzionari della Capitaneria di porto verificheranno cosa è realmente accaduto
sabato scorso al varo de «La Grande Francia», traghetto-merci della compagnia
Grimaldi. Cosa ha provocato quel moto ondoso, un evento straordinario mai
accaduto prima, che ha fatto rimbalzare talmente tanta acqua sul molo da
travolgere i tanti curiosi che assistevano al battesimo della nave.
Il sopralluogo è stato predisposto dal comandante Antonino De Simone. Un
provvedimento che si è reso necessario a fronte dei quindici feriti, di cui uno
grave. E che ora fa pensare inevitabilmente a nuove misure di sicurezza.
«Da due anni che sono qui - dice il comandante - ho provveduto a eliminare ogni
possibile rischio. A ogni varo dal mio ufficio vengono allertati carabinieri,
polizia e vigili urbani. Non tocca a me dire se tutti l'altra mattina hanno
fatto il loro dovere. Certo, ci troviamo dinanzi a un evento inatteso. Chi si
trovava sulla banchina travolta dalle onde non doveva trovarsi lì e, così,
vorrà dire che in occasione del prossimo varo mureremo anche quel varco,
l'unico rimasto aperto in tutta la zona del porto».
Resta naturalmente da stabilire cosa abbia provocato l'onda anomala.
«Secondo la mia esperienza - continua De Simone - l'invaso, vale a dire la
piattaforma di legno su cui si appoggia lo scafo, è sceso in acqua più
velocemente delle altre volte. E questo avrebbe provocato presumibilmente il
moto ondoso. Ma se quanto presumo è vero lo sapremo soltanto dopo i riscontri
tecnici».
Rimangono, intanto, stazionarie le condizioni di Gaetano Carotenuto, l'uomo di
60 anni di Boscoreale, ferito al piede e ricoverato all'ospedale San Leonardo.
Travolto dalle onde ha sbattuto il piede contro un blocco di cemento. In un
primo momento si era temuto il peggio e cioè che l'arto gli dovesse essere
amputato.
Per fortuna così non è stato.
c. b.
QUE
NERE
LA