Corriere della Sera 3 Luglio 2002   Le altre News

 

Castellammare: Udeur e Verdi contro Salvato

CASTELLAMMARE – Dieci giorni dopo la

formazione della giunta, la sindaca Ersilia

Salvato non è riuscita a «curare» i

maldipancia delle forze politiche che non

hanno digerito le scelte degli assessori.

Oggi i consiglieri autosospesi, in tutto

cinque (un Verde, uno del Prc, tre

dell’Udeur), non parteciperanno

all’incontro di maggioranza convocato da

Salvato per discutere gli indirizzi

programmatici. I Verdi, esclusi dalla

giunta, definiscono «provocatoria» la

convocazione stessa. «L’iniziativa di

Salvato – si legge in una nota – crea ulteriori perplessità

rispetto all’obiettivo del rilancio di Castellammare

attraverso l’unità del centrosinistra». Il portavoce

regionale Alberto Patruno accusa: «Non c’è stato il

chiarimento politico sulla composizione delle giunta. Il

sindaco fa finta di niente. Noi non solo diserteremo

l’incontro odierno ma anche la seduta del consiglio

comunale d’insediamento del 9 luglio». Per l’Udeur, al

quale Salvato ha assegnato un solo

assessore contro i due richiesti, scende in

campo l’ex sottosegretario Aniello Di

Nardo: «Resta fermo l’appello al sindaco a

riprendere il dialogo con i partiti della

coalizione. Qui è in gioco il rispetto della

volontà dei nostri tremila elettori che

chiedono di essere rappresentati al pari di

quelli di altri partiti che hanno riportato

anche meno voti di noi. Salvato non

dimentichi di essere stata eletta al secondo

turno, col contributo fondamentale dei

partiti». La sindaca precisa invece di aver

«convocato i consiglieri comunali nel pieno rispetto dei

ruoli istituzionali». E che «l’incontro in nessun modo

costituisce una riapertura del confronto sull’esecutivo».

Un’ultima battuta. «Ho invitato tutti quelli che con me

hanno condiviso il programma. Mi sembra strano che

ancora una volta a un invito a discutere sui contenuti si

risponda chiedendo di discutere di poltrone».

G. C.