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COMUNICAZIONI DAL COMUNE |
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A cura dell'Ufficio Stampa del Comune. RASSEGNA STAMPA
29 LUGLIO 2002 -COMUNICATO DEL SINDACO IN RELAZIONE ALLE SUE DIMISSIONI
A termine della seduta consiliare convocata per oggi pomeriggio alle 16, andata deserta per mancanza di numero legale, il sindaco Ersilia Salvato ha rilasciato la seguente dichiarazione : "Non intendo sottovalutare la gravità di quanto accaduto : la mancanza di numero legale nella seduta consiliare convocata oggi ha impedito l'approvazione di due importanti provvedimenti, il primo per i dipendenti comunali e soprattutto l'altro in favore dei ceti meno abbienti che attendono da mesi il contributo alloggiativo. Ma quanto accaduto non ha consentito neanche di svolgere un dibattito serio sulle difficoltà che si sono registrate all'interno della maggioranza all'indomani della formazione della giunta, difficoltà i cui echi sono stati presenti in alcuni interventi nel dibattito sulle linee programmatiche nel corso della passata seduta consiliare. Si riconferma una distanza forte tra la politica e le attese dei cittadini. Mentre intorno al sindaco e alla Giunta cresce un'attenzione da parte della città, i comportamenti della politica, sia della maggioranza che non dà prova di coesione e solidarietà sia dell'opposizione che fa mancare il numero legale su provvedimenti che riguardano interessi generali, sono segnati da una cultura vecchia e a tratti irresponsabile. Non posso a questo punto non prendere atto che i tentativi di innovazione politica e programmatica che, pur tra difficoltà, stavano cercando di realizzare- Sindaco e Giunta insieme - rischiano di essere vanificati da una pratica politica che nei fatti si rivela indifferente alla domanda di cambiamento che la città ha espresso ed esprime con tanta forza. A questo punto diventa forte il rammarico di non aver potuto in queste settimane di dare tutte le risposte che la città si attendeva perchè il nostro lavoro è stato impedito da sterili polemiche. Per questo, dopo aver riunito d'urgenza la Giunta che ha espresso condivisione e solidarietà, presento le dimissioni da Sindaco di Castellammare di Stabia. Ersilia Salvato
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COMUNICATI PRECEDENTI |
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Castellammare, 24 Giugno 2002 - In relazione alle dichiarazioni rilasciate all'Ansa dai dirigenti provinciali del Prc sulla formazione della Giunta comunale di C.mare, il Sindaco Ersilia Salvato dichiara : "Ho spiegato a Rifondazione comunista, così come a tutti i partiti, che volevo fare una giunta di stabiesi perchè a C.mare ci sono intelligenze, competenze, professionalità ed esperienze politiche in grado di parlare alla città. Avevo chiesto a Rifondazione di mettere a disposizione del Sindaco una donna che rispondesse a questi requisiti o un giovane. Penso ad esempio alla giornalista Mariella Parmendola o al giovane Piermaria Zavarese. Evidentemente i problemi interni al Circolo di Rifondazione, che non tocca al Sindaco tener presente quando forma la Giunta, sono stati alla base della decisione della Segreteria provinciale del Prc dell'indicazione di una studentessa di Mariglianella, su cui personalmente non ho nulla da eccepire, ma che non ho ritenuto la soluzione adeguata per affrontare l'impegno di amministratore comunale nella mia città: sarebbe stata, inoltre, una soluzione poco spiegabile alla città. Se avessi fatto questo , avrei tradito tutta l'impostazione della mia campagna elettorale, che pure Rifondazione comunista ha condiviso. Ritengo che a Castellammare non si sia aperto nessuno scontro politico, perciò forme di autoesclusione o accuse di arroganza sono del tutto ingiustificate".
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