QUALCHE IDEA......Il
nostro programma è incentrato sul rispetto e i bisogni delle persone , perché
il benessere del singolo individuo è la prima pietra del benessere della città.
Per
questo motivo la macchina comunale deve
essere al servizio della città e del cittadino. Essa
deve dunque fornire tutti i servizi, le prestazioni e le informazioni richieste
secondo il concetto corrente della qualità e in un’ atmosfera di cortesia,
efficienza e collaborazione. Qui di seguito riportiamo alcune idee traccia del nostro programma, ricavate da molte chiacchierate tra la gente . Abbiamo cercato di usare un linguaggio comune, anche perché non sappiamo usare il “politichese”. Siamo a disposizione di tutti i cittadini che volessero approfondire i vari punti, e ringraziamo sin da ora chi ci volesse sottoporre spunti nuovi. Ovviamente riconosciamo e ringraziamo la passata amministrazione per i lavori che ha completato e che sono in fase di attuazione. Rammentiamo che queste sono le nostre proposte, ma i padroni di Stabia siete Voi.
Di sicuro Vi garantiamo di essere sempre disponibili: parlare con noi sarà semplice e normale.
Amministrazione Pubblica e Decentramento Educazione del Cittadino e Cultura AMMINISTRAZIONE PUBBLICA e DECENTRAMENTO
La soddisfazione del cittadino deve stare al primo posto.
·
Istituire
un team di dipendenti competenti che ricerchino tutte le possibilità di finanziamenti
alternativi al bilancio comunale ( bandi regionali, nazionali, europei..
ecc.ecc. ) in tutti i settori, demandando poi ai rispettivi responsabili
l’incarico di progettare entro i termini stabiliti. ·Formare
e aggiornare i dipendenti comunali
affinché offrano ai loro concittadini un
servizio competente e professionale. ·Minimizzare
i tempi degli iter burocratici, e prevedere la certificazione online,
tramite internet, e anche la consegna dei certificati a domicilio. Valorizzare
e premiare la serietà, la produttività e la professionalità del personale,
con adeguati incentivi concertati con le rappresentanze sindacali dei
lavoratori. ·
Istituire
una commissione apposita ( CONTROLLO QUALITA’) che sia garante verso
i cittadini e controlli periodicamente
la qualità dei servizi erogati. Dare
la possibilità ai cittadini di esprimere il loro gradimento a riguardo dei
servizi appaltati a terzi
( inserendo un’apposita clausola nei contratti che lo garantisca e impegni e
responsabilizzi seriamente il fornitore), e -ove ci fosse un numero elevato di proteste - istituire
un’apposita inchiesta, per appurare che i servizi appaltati siano esattamente
come stabilito, e contrariamente cercare un altro fornitore. Dare
più autonomia ai Consigli Circoscrizionali, riconoscendoli come interlocutori
per i problemi relativi al territorio di loro competenza. Creare
un punto di riferimento in ogni quartiere ( PUNTO QUARTIERE)
aperto con orario continuato, e gestito da dipendenti comunali preparati
e competenti che siano in grado di fornire esaurienti risposte ai cittadini e/o
li mettano in contatto con gli uffici e i funzionari preposti.
Da questo stesso PUNTO QUARTIERE insieme al consiglio circoscrizionale
creare semestralmente un formulario riservato agli abitanti del quartiere,
intervistare le famiglie utilizzando i volontari del terzo settore ( per esempio
) e al contempo informarle dei servizi che il comune mette a disposizione dei
suoi cittadini. SERVIZI
ALLA PERSONA
ANZIANI Potenziamento
dei servizi a favore degli anziani,
in particolare l’assistenza domiciliare, centri diurni, centri sociali,
strutture alloggiative semi-residenziali e residenziali, che non siano decentrate ma al Centro di C.Mare, per dare a loro
la possibilità di continuare la loro vita sociale e facilitare il mantenimento
delle abitudini. Occorre
inoltre potenziare tutti quegli interventi per consentire all’anziano un
equilibrio psico-fisico. Vanno in tal senso incentivati il sostegno psicologico,
i gruppi di mutuo-aiuto, le attività culturali e ludiche, ecc Dare
ai pensionati la possibilità di lavorare come volontari nelle sedi comunali ,
con adeguata copertura assicurativa sugli infortuni, in lavori leggeri
considerati hobby ( il giardinaggio, per esempio.. ). Creare
un apposito gruppo di ricerca ( anche con studenti ) che intervisti
gli anziani e raccolga le loro memorie. INFANZIA
e MINORI Potenziamento
della rete dei servizi all’infanzia e ai minori ( oltre al “Centro per la
Famiglia” già esistente, i nidi, tempi per le famiglie, spazi gioco, centri
socio-ricreativi, spazi verdi o parchi protetti, ecc.) I servizi attivati o di
futura attivazione vanno distribuiti in modo equilibrato nella città e va
allargata la rete dei Centri diurni e delle famiglie di sostegno (affido o altre
esperienze similari). Istituire
una rete di scambio di informazioni tra le varie istituzioni e operatori che si
occupano giornalmente di problematiche minorili, per favorire interventi
tempestivi e qualificati. DIVERSAMENTE
ABILI Potenziamento
dei servizi a sostegno dei diversamente abili,
sia fisico sia mentale (abbattimento delle barriere, integrazione
scolastica e lavorativa, individuazione di progetti da hoc per quei diversamente
abili che non possono più contare sul sostegno della famiglia). Istituire
un “tutor” di riferimento ( con il gradimento del diversamente abile e/o
della sua famiglia ) che diventi l’interlocutore fisso con le istituzioni e ne
faciliti tutte le informazioni, le procedure, ecc.ecc. e quant’altro sia
inerente ai suoi bisogni e alla qualità della vita. DONNE
MALTRATTATE Prevedere
una rete di prima accoglienza coinvolgendo le associazioni di volontariato già
esistenti sul territorio nei casi di maltrattamenti, e anche in questo caso
creare un “tutor” di riferimento che segua la donna nel suo percorso. MINORANZE Per
noi non esistono “minoranze”, esistono solo “brave o
cattive persone”. Pertanto, saremo a a garanzia di tutte le “brave persone
rispettose della legge””, di qualsiasi colore della pelle, religione,
orientamento sessuale ed ideologia, e contro tutte le “cattive persone non
rispettose della legge”, di qualunque colore della pelle, religione,
orientamento sessuale ed ideologia. Disapproviamo
qualsiasi discriminazione e staremo dalla parte di chi –avendo uguali doveri-
sta lavorando per riuscire ad avere anche pari diritti. ASSOCIAZIONI
DI VOLONTARIATO E COOPERATIVE SOCIALI Creare
una rete tra le associazioni, in modo di creare solidarietà, collaborazione e
confronto, facendo riunioni periodiche nelle sedi delle associazioni a
rotazione. DIFENSORE
CIVICO Istituire
il difensore Civico a garanzia del cittadino, come previsto dalla legge. OSPEDALE
SAN LEONARDO E STRUTTURE OSPEDALIERE Informare
i cittadini ESATTAMENTE di tutto l’Iter burocratico passato, e aggiornarlo
costantemente sugli sviluppi degli interventi presso le istituzioni e gli enti
preposti a risolvere questa incresciosa situazione. Riconoscere
il lavoro dei medici e degli operatori sanitari che nonostante tutto continuano
a prestare la loro opera al servizio della salute del cittadino. EDUCAZIONE DEL CITTADINO e CULTURA Riabituare
i cittadini ad essere orgogliosi della loro città. Nelle
scuole , con la collaborazione del personale docente , istituire uno spazio
mensile dedicato all’incontro con i rappresentanti della città e delle forze
dell’ordine, che ricreino in loro la fiducia nelle istituzioni. Esempio
: · il primo mese incontrano il Sindaco, o un consigliere , che illustri i lavori del Consiglio e della Giunta, e che risponda alla domande e invogli i ragazzi alle proposte. ·
Il
secondo mese incontrano i rappresentanti della Polizia ·
Il
terzo mese incontrano i rappresentanti dei Carabinieri ·
Il
quarto mese incontrano i rappresentanti della Polizia Municipale ·
Il
quinto mese incontrano i rappresentanti dell’Asl ·
Il
sesto mese incontrano alcuni anziani stabiesi che possano raccontare la Stabia
degli anni passati…. ·
Il
settimo incontrano i rappresentanti delle minoranze
discriminate…. Ecc.ecc..
( ovviamente a rotazione…in un’istituto
il Sindaco o chi per esso andrà al primo mese, in un altro ci andrà il
secondo mese e così via, sino a girarli tutti. ) In
ogni istituto designare i rappresentanti dei docenti e degli studenti che
periodicamente si riuniscano per confrontarsi con gli stessi degli altri
istituti. Creare
una rete con altri istituti scolastici nazionali per incentivare le visite agli SCAVI
DI STABIA, e formare gli studenti stabiesi a fare da Cicerone ai loro
coetanei. Istituire
campagne di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e degli animali
usando gli stessi studenti quali ideatori dei progetti. Istituire
un premio speciale legato alla storia della città, invogliando le
scolaresche ad una ricerca approfondita sulle loro radici. Creare
una Banda Cittadina , coinvolgendo le Scuole e riutilizzare la Cassa
Armonica Coinvolgere
le Compagnie teatrali del territorio per istituire una Compagnia stabile,
sempre coinvolgendo la scuola. Valorizzare
i talenti artistici Stabiesi, organizzando apposite manifestazioni. Dare
valore alle biblioteche pubbliche e private della città. Incentivare
le squadre sportive cittadine, e lo Sport in generale nelle scuole,
studiando appositi tornei InterScolastici in tutte le discipline Creare
una commissione composta da rappresentanti comunali e dai responsabili di TUTTE
le realtà sportive cittadine ( piccole e grandi ), per pianificare interventi
atti a coinvolgere i giovani
stabiesi. ….
E la nostra squadra di calcio JUVESTABIA ??? incentivare imprenditori che
investano nuovamente nella squadra, con la partecipazione del comune. Trovare e preparare nuovi spazi di aggregazione giovanile. SICUREZZA Istituire
un Vigile di quartiere ( con sede nel PUNTO QUARTIERE) , che abbia il
duplice obiettivo di essere un deterrente alla microcriminalità e di rinnovata
fiducia nelle Istituzioni preposte alla sicurezza ( dovrà essere un amico e non
un nemico!) Intensificare
i passaggi delle Forze dell’Ordine in città e in Villa Comunale Prevedere
la presenza fissa di un rappresentante delle Forze dell’Ordine
all’esterno delle Scuole negli orari di entrata ed uscita degli studenti. Intensificare
i controlli legati alle infrazioni al codice della strada (il casco!!!!! ) TURISMO
e STRUTTURE
Centro AnticoIl
Centro Antico è una vera risorsa turistica, e la Piazza Orologio è
l’ingresso della città per i turisti che arrivano dal mare. Proporre
ai proprietari dei negozi chiusi una soluzione alternativa, che li invogli a
cederli per un periodo di tempo a costo zero in cambio della ristrutturazione e
affidarli agli artigiani che intendono aprire un’attività ( per esempio
quelli che escono dalle scuole sperimentali di restauro dell’Itis… ). Incentivare
il Bed&Breakfast ( qualora si riesca ad avere un flusso interessante
di turismo ) Le
terme antiche, una volta ristrutturate , come punto di incontro per le
manifestazioni tradizionali. Porto turistico e porto commercialeIntensificare
il trasporto turistico verso Capri e Sorrento, diventare il riferimento portuale
per i turisti che desiderano visitare gli scavi di Pompei, ad esempio, tramite
le coincidenze con la Vesuviana. Istituire
un mercatino a cadenza mensile che abbia le caratteristiche di quelli già
esistenti a Milano ( Senigallia), o a Londra ( Portobello), dove tutti i
cittadini possano ( previa autorizzazione) allestire un banchetto di merce
usata. La
stessa possibilità la dovranno avere anche i negozi già esistenti sul
territorio, anche di altri quartieri. Questo
mercatino dovrà essere situato in uno dei quartieri decentrati ( SanMarco, o la
Nunziatella, o altro territorio da individuare ). Con
una giusta pubblicità farlo diventare un incontro obbligato per i turisti… Creare
dei grossi parcheggi al Rione Spiaggia, e collegare il Centro Città, la Villa
e gli Chalet usando un TRENINO che utilizzi le rotaie e la linea
già esistente che attraversa la Villa ( con le opportune garanzie di
sicurezza). Farlo diventare
un’attrattiva turistica, completamente gratuito. Agire
sulla rete delle Agenzie di Viaggio nazionali ed Internazionali per
sponsorizzare pacchetti di Vacanze completi di tutte le attrattive della città,
compresa la Funivia del Faito e gli Scavi di Stabia ( IN ATTESA DELLA REGGIA
DI QUISISANA) e pacchetti Vacanze finalizzati alle Cure termali. Fare
una campagna pubblicitaria forte ed importante, coinvolgendo anche le
aziende private. Ridare
la spiaggia agli Stabiesi, cambiando la sabbia e affidando la gestione (
e la spesa ) ad un consorzio di aziende private che costruiscano anche
stabilimenti balneari e piscine fuori terra ( almeno sino a quando il mare
ritorni balneabile ) LAVORO e COMMERCIO Incentivare
al massimo la creazione di microimprese e microcooperative formate
da giovani e donne disoccupate. Il
comune dovrà essere a sua volta “tutor”, e qualora verificata la
serietà e la volontà delle persone, dovrà esso stesso cercare uno sbocco sul
mercato. ESEMPIO
: nel caso di confezionisti tessili, farsi
dare dai centri commerciali uno spazio da adibire ad esposizione e vendita di
prodotti “Made in Stabia”, e poi seguire queste microimprese ed
assisterle negli iter amministrativi per il tempo necessario che riescano ad
essere autonome e che siano in grado di gestirsi e trovare altri clienti. Nel
caso di carpentieri, intervenire presso le imprese appaltatrici .. e così via. In ogni caso, tramite lo sportello unico già esistente, non limitarsi a fornire informazioni, ma effettuare un vero “tutoraggio” per le persone che decideranno di aprire un’impresa. Preparare
progetti incentivanti per le aziende che intendano investire nel territorio,
previa assicurazione di assunzioni di manodopera stabiese, in tutti i settori. COMMERCIO Ascoltare
i Commercianti, perché sono una vera risorsa della città, e trovare
soluzioni di comune accordo nell’interesse di tutti. TERME
NUOVE Proporre
in gestione le terme ad aziende private, mantenendo la proprietà. I
contratti saranno legati ai risultati, e saranno resi pubblici a tutti i
cittadini stabiesi. ACQUE Le
aziende di imbottigliamento sono una grossa risorsa per la città, che dev’essere
risanata. TRAFFICO Incentivare l’uso dei mezzi pubblici, e fare una giornata al mese dove l’utilizzo dei mezzi pubblici sarà completamente gratuito. Incentivare
l’uso di vetture con combustibile ecologico. Dare
dei “gettoni parcheggio” ai commercianti, in maniera che possano
usarli come “premio agli acquisti” e invoglino le persone ad entrare in città
lasciando l’automobile nei parcheggi. Incentivare
chi crea parcheggi
usando le proprie risorse private. La Zona a Traffico Limitato sarà rimessa alla decisione dei cittadini, mediante apposito sondaggio
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