Due domande a Milena Ferrari, una delle promotrici della lista civica "Donne di Stabia"

(a cura di Francesca Mannara)

 

Le Donne Stabiesi scendono in campo nelle prossime elezioni.

 

Perchè una Lista di Donne?

*<Innanzi tutto una premessa : non è una Lista di Donne "contro gli uomini". Questo è bene chiarirlo subito.

Questa iniziativa prende spunto da una riflessione : chi si prende cura della famiglia? La donna.  Chi ha la responsabilità della casa e fa i salti mortali per far quadrare il bilancio familiare? La  donna.

Allora perchè non provare ad occuparci anche della città e ad avere cura dei suoi abitanti?>*

Perchè una Lista "Apartitica"?

*<Esiste forse un metodo di sinistra o forse di destra per tenere pulita la casa? L'unica soluzione è spazzare!  Si, lo so, questo esempio è un paradosso, ma è così.>*  

E' forse possibile governare senza schierarsi politicamente?

*Uhm.. cercherò di spiegarmi meglio: se queste elezioni fossero state le "politiche" anzichè le "comunali" questo gruppo di donne non si sarebbe creato.  Il parlamento è il posto dove si creano le leggi, e tanto per fare un esempio, è evidente che sul welfare le posizioni dei due schieramenti siano diverse : perciò una legge di destra sarà differente da una di sinistra. Ora, una volta fatta la legge - che ci possa piacere oppure no - è l'unica che si può applicare.  Quindi , nella città , sia la destra che la sinistra dovranno usare quanto legiferato a Roma. E allora, perchè litigare, dividersi?? E' meglio rimboccarsi le maniche e sfruttare al meglio le risorse a disposizione.>*

Ma credete veramente che le donne di diverso orientamento politico possano lavorare insieme??

*<A Castellammare ci sono già delle strutture pubbliche che funzionano benissimo con l'apporto di donne dai diversi orientamenti. Noi donne siamo più pratiche, quando stiamo lavorando badiamo ai risultati. Poi alle cene si parla di tanti argomenti, politica compresa, eccome! si litiga! ... ma quando abbiamo un obbiettivo comune, un problema comune.... le chiacchere stanno a zero. >*

Pensate di essere prese sul serio?

*< Certo, perchè noi stiamo facendo sul serio!>*

E pensate di farcela?

*<Noi ci stiamo impegnando. Ovviamente abbiamo i piedi per terra, ci speriamo. Comunque sia, può darsi che le altre Liste - vista la nostra - decidano di aumentare il numero delle donne candidate, e magari di farle eleggere.  Per noi questo sarebbe un gran bel successo, qualsiasi sia l'orientamento politico della lista che le sponsorizza.  Non a caso ultimamente c'è stata una proposta fatta dalla rappresentante di AN, Ida Scarpato, che è stata appoggiata dalla rappresentante dei DS, AnnaPaolo Mormone.  Sono stati stanziati 25 mila euro per le donne a basso reddito entro il terzo mese di gravidanza, per aiutarle a portare a termine la gestazione.

Che poi ideologicamente ci siano motivi reconditi, io penso solamente al beneficio che ne hanno tratto le donne che hanno ricevuto il finanziamento. E l'interesse dei cittadini è  e dev'essere l'unico nostro interesse. Punto.>*

E come farete a regolarvi con il denaro stanziato nel Bilancio Comunale? Potrebbe essere destinato a progetti diversi.

*< Ricordiamoci che il denaro facente parte del Bilancio è denaro pubblico, e deve soddisfare i bisogni di TUTTI i cittadini, quindi sarà una responsabilità di tutta la Giunta fare in modo di tutelare anche chi non avrà votato la maggioranza. Credo che sia essenziale attivarsi in maniera determinata sui finanziamenti concessi dalla regione e dal Parlamento Europeo. Già alcune strutture sono state create con i fondi della regione, senza pesare sul bilancio comunale. Purtroppo sono tantissimi i fondi che non sono stati utilizzati, che non sono stati richiesti e che sono stati rispediti al mittente. Alcune di noi sono esperte in queste cose, e quindi passeremo al setaccio tutte le possibilità di finanziamenti al di fuori del Bilancio Comunale, in tutti campi : il sociale, l'urbanistica, il turismo, incentivi alla creazione di microimprese, ecc.ecc.>*

Ma la gente saprà riconoscervi?

*< La gente comune è come noi. L'informazione sarà una delle nostre priorità. In città solo i soliti "del giro" conoscono i movimenti e i personaggi politici stabiesi. La maggior parte dei cittadini  conosce a malapena il nome del sindaco, e purtroppo non è a conoscenza dei servizi esistenti ai quali può accedere. Paradossalmente il cittadino stabiese sente su di sè il peso dei "doveri", e non sa individuare i "diritti">*

Quindi lavorerete sull'informazione?

*< Si, ma non solo l'informazione inviata tramite i media: noi intendiamo entrare nei quartieri, nelle case, fare un'informazione coinvolgente, con particolare attenzione agli studenti di tutte le età, che saranno i futuri "padroni" della città.>*

E poi ?

*<Eh! ... poi..  successo o insuccesso, noi ci siamo ritrovate, e abbiamo la ferma intenzione di continuare sulla strada della solidarietà femminile per rendere più vivibile la città.  Alla nostra maniera, ovviamente : abbiamo una discreta esperienza in fatto di amministrazione : la casa, l'ordine , l'educazione dei figli, la cura degli anziani e dei disabili, il rispetto per le diversità, il rispetto per i soldi e una grande capacità di far quadrare i conti a fine mese.....  e cioè : grande capacità di sacrificio e abnegazione.  Come si fa nel pratico quotidiano a non fidarsi delle donne?>*

 

( F.Mannara)                                           Torna all'HomePage "Donne di Stabia"

11 marzo 2002