Castellammare di Stabia

  www.stargate.it -- Grafica & Web , Strategia pubblicitaria, Comunicazione & Informazione, Gestione Siti Internet -- www.stargate.it

I PROGETTI

INDICE PROGETTI HOME PAGE

PALAZZO PACE : nasce il Centro Accoglienza

Con i fondi del Giubileo sorgerà una struttura al servizio del centro Antico.

Nell'ex Convento 50 posti letto. Sarà recuperato il chiostro del '500

Fonte delle Notizie :Informa Stabia  Bollettino Comunale della CittàAnno 1 - Numero 0 - Giugno 2001
Diventerà un Centro culturale e un Centro di accoglienza, aperto al quartiere. 

Con un accordo sottoscritto tra il Comune di Castellammare e il Comitato" Appia Antica", rinasce Palazzo Pace, lo splendido complesso cinquecen-tesco nel cuore del Centro
Antico, abbandonato da molti decenni all'incuria e al degrado.

Di forma rettangolare, Palazzo Pace confina a mezzogiorno con il Urgo Pace, ad occidente col Monastero di San Bartolomeo, a levante con la via Vlviani e a settentrione con vicolo San Bartolomeo.
Il complesso Ex Pace è composto dal convento, da un piccolo orto e dalla chiesa. Al convento si accedeva dal  grande vano porta sul Urgo  Pace, che immetteva nel vestibolo con parlatorio e ruota. 

Di fronte al vestibolo, attraverso un grande vano porta, si entrava in un grande atrio coperto, la cui prima parte era chiusa da tre grandi telai con vetri, a destra e a sinistra vi erano dei corridoi coperti a volte sorrette da archi e pilastri che danno uscita nel giardino nel quale era presente una piccola vasca d'acqua cinta di ringhiera di ferro. 

Lungo i suddetti corridoi si aprivano diversi ambienti di cui alcuni funzionavano come cucina e refettorio. Negli angoli dell'atrio vi
erano le scale attraverso le quali si accedeva ai due piani superiori ad uso di dormitorio.
Il primo piano affacciava sulla copertura del porticato,  mentre il secondo piano presentava una balconata di pietrarsa con ringhiera che correva sui quattro lati. Negli angoli delle due scale e nei corridoi di disimpegno alle
stanze e ai dormitori si aprivano diversi stipi a muro. 
Dalle suddette scale si accede anche ai sottotetti ed ai terrazzi di copertura dell'intero edificio.
Il piccolo orto si trovava all'interno di detto convento, conteneva piante di agrumie viti.
La chiesa annessa al convento è oggi aperta al culto: è la parrocchia di S. Maria della Pace.
II progetto : L'intervento di progetto tende ad effettuare, attraverso il
recupero degli spazi a disposizione,  un supporto di spazi  pararicettivi legati anche all'accoglienza nonche ai servizi  socio-culturali di fonda-
mentale importanza per il quartiere.
Ciò consentirà di fornire il Centro Antico di Castellammare di una struttura polifunzionale che offrirà notevoli servizi al territorio.
Il piano terra che si articola intorno al cortile che ha dimensioni di          m 28.20 x m 9.60, si presta ad essere utilizzato come spazio per rap-
presentazioni all'aperto di vario tipo: perciò si è pensato di destinare una parte degli ambienti in fondo a servizi per il pubblico e spogliatoi per le eventuali manifestazioni.  Si individua inoltre,
con ingresso dal Largo Pace, la zona giorno dell'accoglienza con la hall ee l'ascensore ;  altri locali saranno adibiti a cucina e locali ristoro, salone soggiorno.

Nel vano adiacente a questo ingresso è stata prevista una rampa per gli handiccappati.  Da via Viviani si accede al Centro Cultutrale con propria accettazione. Sempre al piano terra si trova l'ascensore ed il bar con proprio spogliatoio e bagno, ai quali si potrà accedere anche dal cortile. Qui si trova anche l'ufficio amministrativo del centro culturale.

Il piano ammezzato ospiterà la direzione del centro accoglienza. Il primo piano è costituito da una serie di ambienti di dimensioni non molto grandi. con solai di coperture in parte costituiti da volte a padiglione e a padiglione un' ghiato ed in parte da solai in legno, ad eccezione del cor ridoio che corre lungo tutto il perimetro dell'edificio e
, che presenta una volta a botte. I vari ambienti affacciano tutti sul cortile e attraverso essi si accede al terrazzo al di , sopra del portico.

  A questo livello si è pensato : di collocare la zona notte
: dell'accoglienza, sia perche si presta a questo tipo di de stinazione per le dimensioni e l'ubicazione degli ambien ti, sia perche a questo livello  si ha la disponibilità del terrazzo, che si presta come spa zio per una piacevole conversazione tra gli ospiti del complesso pur mantenendo inalterata la privacy delle camere con ingresso da Largo Pace  


,La consistenza del piano è di 9 camere doppie, una triplaed una quadrupla, tutte con servizio in camera; in prossimità delle scale  c è un salottino

  II secondo piano ha più o meno lo stesso schema
planimetrico del primo. A questo livello si è pensato quindi di collocare altre camere per l'accoglienza nonche altre sale per il centro culturale ed un piccolo deposito. Per quanto riguarda il sottotetto, il quale presenta delle capriate in legno di un certo interesse, presentando dei vasti spazi, si è pensato di creare dei locali tecnici ed annessa lavanderia.
Attualmente il palazzo è disabitato e pur presentando i segni dell'abbandono, conserva ancora oltre all'impianto originario, anche gran
parte degli stucchi e delle cornici.
In relazione agli allestimenti ed arredi fumionali, è prevista la sistemazione di:


  •  attrezzature per le attività del centro culturale, di tipo fisso e mobile,

  •  attrezzature per la zona giorno dell'accoglienza, di tipo mobile,

  •  attrezzature per la zona notte dell'accoglienza, di tipo mobile.


Il Centro avrà:


  • 50 posti letto per accoglienza abasso costo

  • 1 teatro all'aperto con 150 posti a sedere

  • 6  sale del centro culturale, per meno di 100 spettatori.


II Centro culturale costerà 3 miliardi e 210 milioni, il Centro Accoglienza invece costerà 4miliardi e 650 milioni.
L'intero progetto ammonta a 7 miliardi e 860 milioni: il finanziamento sarà per un terzo a carico del Comune (oltre 3 miliardi di lire), e per la restante parte viene assicurato con fondi regionali e nazionali. .